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Mondo Eurofidi - Rating

Eurofidi si sottopone al rating di Fitch Ratings e di Standard & Poor’s, che nel marzo 2009 hanno entrambe confermato il rating “BBB+”, differenziando solo l’outlook: stabile (per la prima società) e negativo (per la seconda).

Il rating esprime il merito di credito degli emittenti di prestiti obbligazionari sui mercati internazionali o delle aziende. È un indicatore del grado di solvibilità di soggetti come uno Stato o un'impresa.

La valutazione viene sintetizzata attraverso l'assegnazione di un rating, che viene espresso attraverso un codice rientrante in un apposita graduatoria che varia secondo dell'agenzia che ha effettuato la valutazione. Ad esempio, il rating attribuibile da Standard & Poor's, la più prestigiosa società di rating del mondo, varia tra un valore AAA (valore massimo di affidabilità dell'emittente) e un valore D (valore minimo, attribuito ad emittenti in condizione fallimentare.

Eurofidi ormai da dieci anni si sottopone al giudizio di Fitch Ratings e, dal dicembre del 2005, di Standard & Poor’s. Entrambe le valutazioni ribadiscono la validità del programma di sviluppo di Eurofidi, unico confidi italiano a sottoporsi a un doppio giudizio di rating.

AGENZIE Debito a breve Debito a medio-lungo Outlook Ultimo report
Fitch Ratings F2 BBB+ Stabile (13/03/2009)
Standard & Poor's * A-2 BBB+ Negativo (30/03/2009)
* Standard & Poor's Rating Services is a global leader in objective, insightful risk analyses and evaluations of the creditworthiness of issuers worldwide. For more information on Standard & Poor's ratings, products and services, visit: www.standardpoors.com

Le strategie future
Le strategie finanziarie future di Eurofidi per migliorare il suo rating si basano su:
  • il mantenimento di una solida patrimonializzazione, che porti la società  ad avere un indice Tier Ratio One (patrimonio netto/attivo medio ponderato) in linea con quanto espresso dal sistema bancario;
  • il monitoraggio dell’indice di solvibilità per mantenerlo almeno in linea con quanto richiesto da Banca d’Italia al sistema bancario (8% rapporto tra patrimonio di vigilanza e attivo medio ponderato). A questo proposito, ricordiamo che per gli intermediari finanziari che non fanno raccolta tale indice di vigilanza è il 6%.
  • la vigilanza e il controllo di Banca d’Italia, che certificherà il lavoro svolto da Eurofidi nei confronti degli altri intermediari e delle società di rating.

Le strategie operative future per migliorare ulteriormente il rating si basano sulla diversificazione e sull’attenuazione del rischio.

Per quanto riguarda la diversificazione del rischio, le strategie si imperniano su una differenziazione settoriale (per essere il più possibile presente in tutte le categorie merceologiche) e geografica (per avere una presenza territoriale molto ampia). Per quanto riguarda l’attenuazione del rischio, Eurofidi è alla costante ricerca di strumenti di mitigazione del rischio: ad esempio, il Fondo Centrale di Garanzia con la garanzia dello Stato di ultima istanza che permette l’assorbimento di capitale pari a zero per la parte contro garantita; inoltre, il Fondo di Riassicurazione del Piemonte per le aziende in crisi.